Come San Tommaso

Valentina aveva le idee chiare su tante cose (tipo sul buffet di patatine fritte per tutti!),  ma non sui fiori.

L’arte fioraia è un’arte complessa.

Non si apprende leggendo un articolo qualsiasi su una rivista comprata in edicola, né annaffiando gerani sul balcone di casa.

I fiori e gli allestimenti portano con sé tanti studi diversi sulle proporzioni, l’accostamento di colori, i contrasti, le altezze, le lunghezze, le dimensioni, i profumi.

Ecco perché ho creato per la mia sposa un Mood Board specifico che l’aiutasse nella scelta dei fiori.

Io non sono una fioraia (e il mio pollice verde l’ho mozzato alla prima pianta grassa che mi è morta sul balcone) ma grazie a conoscenze acquisite da manuali specifici e con l’affiancamento di professionisti nel tempo nonché al mio buongusto personale, ho realizzato un progetto floreale adatto alla mia sposa e al matrimonio che desiderava.

A Valentina non sono mai bastate le mie parole, lei voleva vedere con i suoi occhi ciò che raccontavo.

Con un Flowers Arrangment illustrato prima e l’aiuto di un professionista del settore poi, ha avuto i fiori giusti ad incorniciare un’atmosfera magica e, a detta di tutti, familiare e pura.

#alprossimomercoledì

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